LA CONVERSAZIONE RAE ARGENTINA AL MONDO

Intervista all’artista Vincenzo Pirrotta

Martedì 11 settembre abbiamo intervistato telefonicamente l’autore, attore e regista italiano Vincenzo Pirrotta. Il giorno dopo, l’artista ha presentato presso l’Istituto Italiano di Cultura di Buenos Aires lo spettacolo da lui diretto e protagonizzato “N’Gnanzou’. Storie di mare e pescatori”.

Lo spettacolo costituisce l’occasione di raccontare storie, vicende e personaggi di una comunità di pescatori siciliani. La pesca da loro praticata era un rituale che si compiva da giugno a settembre fino agli anni ’50.

Questo rituale era scandito da una religiosità e da una forma d’arte che è il canto (“le cialome”). Siccome i canti si perdevano nella memoria dei figli dei pescatori, Pirrotta ha cercato di recuperarli e li ha inseriti nello spettacolo.
La lingua usata dai pescatori e quella in cui gli raccontavano tutto quello che lui aveva sentito era il siciliano. Pirrotta ha dunque capito che il testo doveva essere scritto in siciliano anziché in italiano.

I testi di “N’GNANZOU’” sono nati da una ricerca che Vincenzo Pirrotta ha svolto tra i tonnaroti e i ‘raisi’ di Favignana e di Trapani. È la storia di un “Raisi”, (il capopesca della tonnara) che narra la sua vita al “muciariotu” (il tonnaroto che governa la “muciara”, ovvero l’imbarcazione del “Raisi”, durante la preparazione della “mattanza”), mentre aspettano il passaggio dei tonni che dall’oceano entrano nel mediterraneo per la stagione degli amori e per deporre le uova.

Intervista: Caritina Cosulich – Marcelo Ayala / Fonico: Guillermo Vega / WEB: @CheloAyala